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martedì 7 settembre 2010

Momento referrer N°3: il lievito perenne

Ieri qualcuno è arrivato al blog digitando questa frase "come risparmiare il lievito"

Ecco quello che so a riguardo del lievito, comprese le dritte su come risparmiare

Esistono due categorie di lieviti:
-a lievitazione lenta (per pane, pizze, focacce etc..)
-a lievitazione istantanea (per torte dolci e salate, biscotti etc..)

I lieviti lenti sono due:
-Lievito naturale, detto anche lievito madre.
Questo si crea dalla fermentazione naturale di un impasto di farina e acqua e lo si può fare in casa o comprare dal panettiere.
Una volta che si ha un pezzo di lievito madre, si potrebbe vivere di rendita.
Infatti se si ha l'accortezza di conservare un pezzo di impasto lievitato con il lievito madre, lo si può usare per lievitare l'impasto successivo e così via all'infinito.
Lo si conserva in frigo per una settimana, non di più altrimenti acida tropo.
Se si pensa di non panificare spesso, si può conservare un pezzo di lievito madre anche in freezer, o farlo seccare, polverizzare e usare quando servirà.
Questo si potrebbe considerare un lievito perenne a costo zero in quanto la spesa iniziale è irrisoria e, spalmata per tutta la sua durata (che è infinita), si riduce a niente.

-Lievito di birra
Lo si trova al supermercato in panetti da 25 gr (lievito fresco), in bustine sotto forma di micro granuli (lievito disidratato, liofilizzato, in polvere) e in boccette (lievito liquido)
Anche questo lievito, come quello naturale, può essere acquistato una sola volta e usato all'infinito.
Una volta che si fa lievitare un impasto col lievito di birra, basta metterne da parte un pezzetto per usarlo la volta successiva e il procedimento è lo stesso descritto per il lievito naturale.
Io per comodità lo compro in panetti, costa meno di 20 centesimi al panetto e per averne in casa sempre a disposizione lo surgelo.
Il gusto del lievito di birra è particolarmente forte, per avere un gusto più tenue, si può usare un terzo di panetto su mezzo chilo di farina, invece che un panetto intero come consigliato.
Nel caso si usi una dose minore si deve avere l'accortezza di lasciar lievitare più a lungo l'impasto.
Anche questo si può considerare un lievito a costo zero e se si usa un terzo di panetto ha comunque un costo davvero basso.


Mentre dei lieviti istantanei ne troviamo quattro tipi:
-Bicarbonato
si tratta del bicarbonato di sodio, quello che troviamo al supermercato in scatoline di cartone.
Io personalmente l'ho provato per fare una torta, ma non mi è piaciuto, forse ho sbagliato le dosi o forse non è indicato per ogni tipo di dolce.
So che è ottimo come lievito per piadine, in questo caso se lo si usa al posto del lievito per torte salate (quello confezionato del supermercato) c'è un bel risparmio.
Essendo un lievito istantaneo non può essere impastato e conservato come si fa per i lieviti lenti.

-Lievito chimico
E' il classico lievito in bustina che si acquista quando si vuol fare un dolce o una torta salata, quello per dolci lo si trova anche vanigliato.
ha un costo di circa €50 cent a bustina.

-Cremor tartaro
questo lievito lo si trova facilmente in farmacia.
Anche questo è istantaneo e una volta impastato non può essere conservato.
Non l'ho mai usato se non per fare il didò (la pasta modellabile per bambini) ma in quel caso lo si usa come conservante.

-Ammoniaca per dolci
Anche questo tipo di lievito non l'ho mai usato.
La si trova nei supermercati in bustine, è una polvere bianca NON è la stessa cosa dell'ammoniaca che si usa per pulire casa!!


Questo è quanto ne so sui lieviti, se qualche lettore ne sa di più, mi farebbe immenso piacere avere altre info che verranno inserite per migliorare questo post :-)

martedì 17 agosto 2010

Citrosodina fai da te

La Citrosodina è uno di quei "farmaci" che in casa mia non deve (anzi "non doveva") mancare.

Durante le gravidanze ho sofferto parecchio di acidità, l'effetto del sorso di latte consigliato per far passare i bruciori di stomaco durava troppo poco, solo la Citrosodina riusciva a placare il terribile malessere.

Ancora adesso, quando la pesantezza di un alimento si fa sentire, con mezzo bicchiere d'acqua e due cucchiaini di granuli effervescenti, elimino il disturbo.

Ma, cos'è in sostanza la Citrosodina?
Leggendo gli ingredienti ci accorgiamo che è composta da: sodio bicarbonato, acido citrico e saccarosio ovvero, bicarbonato (il nostro immancabile ingrediente domestico) limone e dolcificante.

Ieri avevo bisogno di un bel bicchiere di Citrosodina (l'aglio urlava vendetta dal mio stomaco) così sono andata a prendere il barattolo nell'armadietto dei medicinali ma, ahimè, il barattolo era semi aperto e i granuli completamente umidi...tra vedere e non vedere, ho pensato fosse meglio non utilizzarla.

Che ho fatto allora??
ho preso un quarto di limone e ho versato il succo in mezzo bicchiere d'acqua, ho messo dentro un cucchiaino di zucchero e poco meno di mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, ho mescolato, la soluzione ha cominciato a frizzare e quando la schiuma è diminuita, ho buttato giù l'intruglio...credo che l'aglio abbia finito di soffrire...e pure io ;-)

Il gusto della Citrosodina fai da te è molto simile a quello della vera Citrosodina , l'effetto è identico e, cosa da non sottovalutare, il costo è decisamente molto più basso!!



martedì 10 agosto 2010

Deodorante fai da te

Di solito son reticente a fare esperimenti casalinghi su prodotti per l'igiene e la cura della persona, non perchè non mi fidi del risultato, ma perchè solitamente questi prodotti son lunghi e difficili da fare, specie nel reperire le materie prime.
Invece fare un deodorante casalingo è una cosa semplicissima!!

Ecco cosa occorre:
*Un flacone vuoto con spruzzatore (va benissimo un vecchio flacone di deodorante purchè lo spruzzino possa svitarsi per permettere la ricarica del flacone)
*Acqua
*Bicarbonato
* Olio essenziale se si vuole dare una fragranza al deodorante, ma non è indispensabile.

versare un bicchiere d'acqua in un contenitore e aggiungere un cucchiaino di bicarbonato e mescolare finchè non è completamente disciolto, versare altro bicarbonato (sempre un cucchiaino per volta) finchè la soluzione non è satura, cioè quando il bicarbonato non si scioglie più.
Far precipitare il bicarbonato in eccesso lasciando riposare la soluzione, quindi versare solo la parte liquida nel flacone ben lavato.
Il vostro deodorante è pronto!!

Se volete dare una gradevole profumazione al deodorante, potrete aggiungere alcune gocce di olio essenziale della fragranza che più gradite, in tal caso agitare il flacone prima dell'uso in modo che l'olio si mescoli alla soluzione acquosa prima di essere spruzzato.

Ho trovato questa ricetta grazie alla preziosa segnalazione di Emma, che insieme a Mariaelena, danno un eccellente aiuto nel tenere attiva la pagina su facebook di "vivere bene con poco: l'arte del downshifting"
Loro trovano sempre un sacco di consigli ecoshifting!!
Grazie mille care eco-amiche!!

La ricetta originale è stata presa dal sito "sai cosa ti spalmi"

sabato 19 giugno 2010

Il bucato sa di umido?

Era qualche settimana che il mio bucato aveva quel terribile odore di umido, detto anche "di piedi puzzolenti" :-P
Inizialmente davo la colpa al fatto che lasciavo troppo tempo il bucato in lavatrice prima di stenderlo e, complice il caldo di questi giorni, pensavo che la roba "fermentasse" in lavatrice, quindi cominciai a stendere subito la biancheria ma nulla di fatto quell'odoraccio c'era sempre.
"Sarà l'ammorbidente nuovo?" pensai, così non lo utilizzai più... niente la roba puzzava ugualmente.
"Dev'essere il detersivo" mi suggerì mio marito e io prontamente cambiai marca.
Risultato...un bucato puzzolente ma con profumo di sottofondo diverso.
"forse c'è della muffa nel cestello" ipotizzai e così feci fare un lavaggio con candeggina per disinfettare tutto... ma non cambiò nulla.

Poi un flash... "capperi, non stò più diluendo il detersivo da qualche settimana...che coincidenza."

Per alcuni mesi avevo preso a diluire una parte di detersivo con una parte di acqua e bicarbonato, ma per pigrizia, l'ultimo detersivo acquistato non l'avevo diluito.

Oggi ho fatto una lavatrice col detersivo diluito e il bucato asciutto sa di pulito e non più di "piedi puzzolenti"!!

Mai, mai più mi scorderò di diluire il detersivo, il bicarbonato ha un effetto anti odore sul bucato lasciando solo il piacevole profumo del detersivo e non permettendo che si formino cattivi odori.

Ricapitolando, per un bucato profumato e un notevole risparmio di detersivo, io mescolo 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d'acqua e con questa soluzione allungo un litro di detersivo da bucato.

Il detersivo così diluito può essere usato nella stessa quantità di quello puro o addirittura di meno... io ne uso sempre di meno ;-)

sabato 13 marzo 2010

No-poo ovvero: lavarsi i capelli senza shampoo

Lavarsi i capelli senza utilizzare shampoo è possibile??
Si, sì chiama No-poo!

Ma come lavarsi i capelli senza shampoo?
Si trovano vari metodi in giro per il web.
Questo è quello che uso io...

ingredienti:
Aceto
Bicarbonato
Acqua
2 contenitori (un barattolo e un flacone)

Procedimento:
1)Riempire metà barattolo con il bicarbonato e aggiungere tanta acqua da formare una crema poco più fluida del dentifricio
2)riempire il flacone per 1/4 di aceto e per i restanti 3/4 di acqua

Come si utilizza:
1)Agitare il barattolo col bicarbonato in modo che il composto sia omogeneo al momento dell'utilizzo, prendere una certa quantità di prodotto e massaggiarlo sul cuoio capelluto e nei punti più grassi della testa, frizionare per circa un minuto
2) risciacquare abbondantemente
3)Versare una parte di soluzione con l'aceto sui capelli partendo dalla radice e se i capelli son lunghi anche nelle lunghezze, massaggiare per un minuto
4)Risciacquare abbondantemente
5)Procedere con la normale asciugatura

Noterete subito che i capelli rimangono morbidi, quasi come se avessero il balsamo, ma meno pesanti e grassi.

Sia il bicarbonato che l'aceto hanno potere sgrassante e deodorante lasciando così i capelli puliti e inodore dopo il lavaggio
Il bicarbonato ha un lieve effetto abrasivo sgrassando meglio anche grazie alla frizione con le dita, mentre l'aceto, proprio grazie al suo ph, rende l'acqua più dolce eliminando il calcare presente e lasciando i capelli morbidi e lisci al pettine.

Se volete un no-poo profumato, potete inserire nel flacone dell'aceto una stecca di cannella o di vaniglia, queste spezie potranno rimanere nel flacone e profumare tante altre soluzioni di aceto, oppure aggiungete qualche goccia di olio essenziale nella fragranza che più vi piace.

Utilizzando questo metodo otterrete subito tre vantaggi:
-Capelli puliti e sani
-Risparmio economico
-Rispetto per l'ambiente

Ma quanto si risparmia effetivamente??
Un flacone di shampoo da 200 ml costa circa 2€.
Un flacone di aceto diluito e un barattolo di bicarbonato miscelato costano circa 0,10€
Esageriamo e mettiamo pure il caso che di no-poo se ne uttilizzi 5 volte di più arrivando ad una cifra di 0,50€, non arriveremo comunque a spendere, e nemmeno ad inquinare, quanto uno shampoo tradizionale.

venerdì 12 marzo 2010

Due ingredienti indispensabili

Ci sono due prodotti indispensabili, due ingredienti naturali da tenere sempre in-dispensa!!
Sono aceto di vino bianco (o di mele) e bicarbonato.
Due ingredienti economici, ecologici, utili ed efficaci per tantissime cose, dalla pulizia della casa, al'igiene personale oltre che in cucina ovviamente.
Tenete sempre in casa questi due "amici" e troverete di sicuro ogni giorno qualcosa da fargli fare!

giovedì 4 marzo 2010

Detersivo per piatti

Ochei, bando alle ciance, dopo tante chiacchiere dei post precedenti, ecco una cosa pratica per risparmiare.

Far rendere 6 volte di più il nostro detersivo per piatti!!

Mi è capitato di comprare del detersivo economico per risparmiare, col risultato che ne usavo il doppio spendendo come quando compravo quello di marca ma inquinando due volte tanto.

Trovo che i detersivi di marca siano migliori di quelli economici... o meglio... trovavo, perchè ho scoperto come potenziare un detersivo economico facendolo rendere tanto quanto uno di marca... anzi, 6 volte di più!!

Cosa occorre fare??

E' semplicissimo.
Sciogliete 2 cucchiai colmi di bicarbonato in un litro d'acqua e diluite un litro di detersivo economico con la soluzione ottenuta.
Otterrete così due litri di ottimo detersivo per piatti, super sgrassante e deodorante: il bicarbonato infatti scioglie il grasso ed elimina gli odori.
Mi raccomando, non versate il bicarbonato direttamente dentro il detersivo perchè non si scioglie bene, scioglietelo prima in acqua e poi diluite il detersivo.
Il bicarbonato ha anche potere di addensare il detersivo che così non risulterà troppo liquido.

Se facciamo un calcolo approssimativo, possiamo dire di aver risparmiato 6 volte tanto.
Un detersivo di marca, costa in media 1,50€ al litro (ne troviamo da 1,30€ fino a 2,00€)
Il detersivo meno caro che ho comprato costa 0,50€ al litro e ricavandone il doppio con la diluizione costa poco più di 0,25€ al litro (dico "poco più" perchè c'è da calcolare il prezzo del bicarbonato quasi irrisorio)
il rapporto è di uno a sei!!!
Notevole, non trovate??

Questo è il mio metodo per risparmiare.

C'è poi il metodo di yummy, super ecologico.
E il metodo di Alessia, che trovo eccellente per la lavastoviglie (con una resa infinita).

Buon risparmio!
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