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venerdì 27 agosto 2010

Metodo ecoshifting anti formiche

Ho vissuto 12 anni in un appartamento in provincia di Torino e non ho mai avuto problemi di mosche, zanzare o formiche, forse lo smog è un ottimo insetticida :-S
Arrivati nella nuova casetta in Sardegna, ecco che ci hanno dato il benvenuto tutte le deliziose creature citate poc'anzi.

Le Formiche son state le prime, mostrandosi attive, felici e in fila indiana nel top della cucina.

Ho subito contattato gli amici di vivere bene con poco (la pagina di face book), chiedendo se potevano consigliarmi un insetticida ecoshifting.
Una lista di ottimi suggerimenti si è srotolata sotto al mio post:
fondi di caffè, sale, borotalco, biokill, c'è stato pure chi mi ha consigliato la meditazione trascendentale...che non ho ben capito se dovevo farla fare alle formiche o farla io per rilassarmi e non perdere la pazienza alla vista dei simpatici animaletti.

Gli amici di fb son stati tutti molto gentili e il più ecologici possibili, ma l'idea di spargere polveri (anche se innocue) sul top della cucina, non mi ispirava, preferivo ordinate formichine ai fondi di caffè sparpagliati sui mobili e il biokill, per quanto sia inerte sull'uomo, è sempre meglio non maneggiarlo in posti che verranno a contatto col cibo.

Il tempo passava e io avevo sempre la compagnia delle formiche, fino ad un certo punto, quando improvvisamente son sparite....mi ero quasi convinta che la mia "involontaria meditazione trascendentale" avesse funzionato, il mio amore per queste bestioline (il fatto di non averle fatte fuori) le aveva fatte allontanare.
Tutto questo lo pensavo finchè un giorno Roberta Castiglione (si, proprio lei, quella delle scarpine di sveva) mi ha riportato con i piedi per terra postando un link che mi ha fatto capire cos'era realmente accaduto alle formiche.

Il link in questione era sulle "formiche argentine", la recensione di un libro che parla di formiche e che metaforicamente spiega i vari modi di affrontare un problema non quantificabile, non tangibile.
Roberta ha un animo troppo buono e ha commentato il link dicendo che lei non riuscirebbe mai ad ammazzare le formiche.
Io ho risposto dicendo che le formiche, al contrario di altri insettacci, non mi fanno schifo, mi danno solo noia mentre pascolano sul top della cucina.

Da piccola (ma ancora adesso) amavo osservarle mentre raccoglievano con dovizia piccoli pezzetti di pane che spargevo nelle vicinanze del formicaio, son davvero insetti interessanti...e se non fosse che si intrufolano ovunque, le lascerei volentieri soggiornare in cucina.

E mentre chiacchieravo di formiche con Roberta, ecco che mi torna alla mente una cosa alla quale fino ad allora non avevo dato peso.
Dopo una veloce associazione di pensieri ho scoperto un vero metodo ecoshifting per eliminare le formiche.

I miei pensieri son stati:
Vivo in questa casa da ciraca 4 mesi.
4 mesi di convivenza con le formichine.
4 mesi meno due settimane, nelle quali le formiche non si son fatte vedere, per poi tornare attive come prima.
Per coincidenza, o forse no, in quelle due settimane avevo un amico sotto al lavello della cucina, simpaticamente chiamato Jek.
Un piccolo geco che aveva trovato confortevole girare tra spugnette e detersivi, ma che probabilmente si sentiva troppo osservato da me che ogni tanto andavo a sbirciarlo.
Dopo circa due settimane Jek ha deciso di cercare un albergo più riservato.

Ma guarda te, il geco ci ha tenuto compagnia un paio di settimane poi è sparito e son tornate le formiche...
Ma vuoi vedere che il geco si mangiava le formiche ed è per quello che non se ne vedevano più in giro?

Ecco, se voglio eliminare le formiche, credo proprio che dovrò procurarmi un altro geco :-)

domenica 20 giugno 2010

La mia worms farm

Ero nel negozio di una mia cara amica e curiosando nel retrobottega ho adocchiato queste due meravigliose scatole.
Sono del tipo che usano per trasportare i medicinali per le farmacie (la mia amica ha un'erboristeria)



Sfacciatamente le ho chiesto se potevo averle per la mia "coltivazione di lombrichi" e visto che a lei non servivano, me le ha regalate volentieri, ovviamente storcendo il naso per l'uso che dovevo farne, ma conoscendo le mie strane passioni non si è stupita più di tanto.

Queste scatole sono adattissime a creare una worms farm, sono impilabili l'una sull'altra e il fondo ha un motivo a griglia che mi ha permesso di fare i fori ad una distanza regolare l'uno dall'altro.




Ho forato il fondo di una sola scatola... ben 4200 forellini :-S


... e l'ho impilata sulla scatola integra


ho versato i lombrichi che stavo coltivando in un secchio da circa un mese... usavo il secchio in attesa di trovare la scatola giusta :-D


I miei lombrichini nel dettaglio ^_^


Ho versato sopra i lombrichi avanzi organici tagliuzzati a piccoli pezzi


Ora non devo far altro che attendere che i lombrichi trasformino i rifiuti organici in prezioso compost e raccogliere nel contenitore inferiore quello che tra gli allevatori di lombrichi viene definito "oro nero", cioè l'humus di lombrico, il miglior fertilizzante che si trova in natura.

Vi terrò aggiornati... e se anche voi avete una worms farm o volete farne una, se vi fa piacere, segnalatemelo, mi piacerebbe confrontarmi per migliorare ;-)
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