Super dispendioso e decisamente molto poco ecologico.
E' l'usa e getta!
Vero è che i produttori sono sempre più sensibili all'ambiente e creano sempre più articoli usa e getta riciclabili e biodegradabili, resta il fatto che in casa è una spesa che si può evitare benissimo.
Ho abolito piatti e bicchieri di plastica, le posate le compro raramente e solo per occasioni particolari, ancora non riesco ad eliminare i tovaglioli... ma ci sto meditando.
Risparmi su tutto, metti in pratica diversi consigli per spendere meno, ma i soldi non bastano mai?
Allora fai come me, aggiungi un'entrata extra!!
Con un lavoro divertente e poco impegnativo potrai avere soldi extra.
Per avere maggiori informazioni compila il modulo di contatto sottostante.
Inserisci il tuo nome, una mail alla quale ricontattarti e il motivo della tua richiesta e clicca "invia", in brevissimo riceverai tutte le info che desideri.
Non lasciarti sfuggire l'occasione!
Modulo di contatto
giovedì 18 marzo 2010
L'usa e getta
martedì 16 marzo 2010
Soluzione fisiologica per lavaggi nasali
Il modo migliore per liberare il naso o per prevenire il raffreddore è fare lavaggi nasali frequenti con soluzione fisiologica.
Sono mamma di tre bimbi, ho comprato per anni le classiche fialette monodose che costano un occhio della testa, ma per la salute dei bimbi, si sa, non si bada a spese!
Poi ho scoperto che al posto delle fialette, si poteva risparmiare comprando i flaconi da 500ml di soluzione fisiologica (quelle bocce che mettono nelle flebo per reidratare i pazienti in ospedale) e "spruzzare" nel naso la soluzione con una piccola peretta o con una siringa (senz'ago ovviamente)
Così ho cominciato a comprare bocce da mezzo litro, e irrigavo il naso a tutti più volte al giorno :-)
Ma cos'è la soluzione fisiologica o salina che dir si voglia?
Non è altro che acqua e sale!!!
E il bello è che per i lavaggi nasali la si può preparare in casa senza nessun problema.
Basta sciogliere due cucchiaini di sale da cucina in mezzo litro di acqua.
Essendo una soluzione per lavaggi nasali, non serve che sia sterile, ma se vi rassicura, potete far bollire l'acqua prima di utilizzarla.
Quanto si risparmia facendo in casa la soluzione fisiologica per lavaggi nasali?
Facciamo i soliti due conti.
Soluzione fisiologica monodose:
una confezione da 15 flaconcini da 5 ml cad. costa circa 6.00€
cioè 80€ al litro (acqua e sale....spaventoso)
soluzione fisiologica flacone da 500ml costa circa 1,90€
cioè 3,80€ al litro (piuttosto caro per acqua e sale)
soluzione fisiologica fatta in casa
poco più di 0€... scusate, ma non riesco a calcolare il prezzo di due cucchiaini di sale che costa 0,20€ al kg e di un litro d' acqua di rubinetto.
Sono mamma di tre bimbi, ho comprato per anni le classiche fialette monodose che costano un occhio della testa, ma per la salute dei bimbi, si sa, non si bada a spese!
Poi ho scoperto che al posto delle fialette, si poteva risparmiare comprando i flaconi da 500ml di soluzione fisiologica (quelle bocce che mettono nelle flebo per reidratare i pazienti in ospedale) e "spruzzare" nel naso la soluzione con una piccola peretta o con una siringa (senz'ago ovviamente)
Così ho cominciato a comprare bocce da mezzo litro, e irrigavo il naso a tutti più volte al giorno :-)
Ma cos'è la soluzione fisiologica o salina che dir si voglia?
Non è altro che acqua e sale!!!
E il bello è che per i lavaggi nasali la si può preparare in casa senza nessun problema.
Basta sciogliere due cucchiaini di sale da cucina in mezzo litro di acqua.
Essendo una soluzione per lavaggi nasali, non serve che sia sterile, ma se vi rassicura, potete far bollire l'acqua prima di utilizzarla.
Quanto si risparmia facendo in casa la soluzione fisiologica per lavaggi nasali?
Facciamo i soliti due conti.
Soluzione fisiologica monodose:
una confezione da 15 flaconcini da 5 ml cad. costa circa 6.00€
cioè 80€ al litro (acqua e sale....spaventoso)
soluzione fisiologica flacone da 500ml costa circa 1,90€
cioè 3,80€ al litro (piuttosto caro per acqua e sale)
soluzione fisiologica fatta in casa
poco più di 0€... scusate, ma non riesco a calcolare il prezzo di due cucchiaini di sale che costa 0,20€ al kg e di un litro d' acqua di rubinetto.
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sabato 13 marzo 2010
No-poo ovvero: lavarsi i capelli senza shampoo
Lavarsi i capelli senza utilizzare shampoo è possibile??
Si, sì chiama No-poo!
Ma come lavarsi i capelli senza shampoo?
Si trovano vari metodi in giro per il web.
Questo è quello che uso io...
ingredienti:
Aceto
Bicarbonato
Acqua
2 contenitori (un barattolo e un flacone)
Procedimento:
1)Riempire metà barattolo con il bicarbonato e aggiungere tanta acqua da formare una crema poco più fluida del dentifricio
2)riempire il flacone per 1/4 di aceto e per i restanti 3/4 di acqua
Come si utilizza:
1)Agitare il barattolo col bicarbonato in modo che il composto sia omogeneo al momento dell'utilizzo, prendere una certa quantità di prodotto e massaggiarlo sul cuoio capelluto e nei punti più grassi della testa, frizionare per circa un minuto
2) risciacquare abbondantemente
3)Versare una parte di soluzione con l'aceto sui capelli partendo dalla radice e se i capelli son lunghi anche nelle lunghezze, massaggiare per un minuto
4)Risciacquare abbondantemente
5)Procedere con la normale asciugatura
Noterete subito che i capelli rimangono morbidi, quasi come se avessero il balsamo, ma meno pesanti e grassi.
Sia il bicarbonato che l'aceto hanno potere sgrassante e deodorante lasciando così i capelli puliti e inodore dopo il lavaggio
Il bicarbonato ha un lieve effetto abrasivo sgrassando meglio anche grazie alla frizione con le dita, mentre l'aceto, proprio grazie al suo ph, rende l'acqua più dolce eliminando il calcare presente e lasciando i capelli morbidi e lisci al pettine.
Se volete un no-poo profumato, potete inserire nel flacone dell'aceto una stecca di cannella o di vaniglia, queste spezie potranno rimanere nel flacone e profumare tante altre soluzioni di aceto, oppure aggiungete qualche goccia di olio essenziale nella fragranza che più vi piace.
Utilizzando questo metodo otterrete subito tre vantaggi:
-Capelli puliti e sani
-Risparmio economico
-Rispetto per l'ambiente
Ma quanto si risparmia effetivamente??
Un flacone di shampoo da 200 ml costa circa 2€.
Un flacone di aceto diluito e un barattolo di bicarbonato miscelato costano circa 0,10€
Esageriamo e mettiamo pure il caso che di no-poo se ne uttilizzi 5 volte di più arrivando ad una cifra di 0,50€, non arriveremo comunque a spendere, e nemmeno ad inquinare, quanto uno shampoo tradizionale.
Si, sì chiama No-poo!
Ma come lavarsi i capelli senza shampoo?
Si trovano vari metodi in giro per il web.
Questo è quello che uso io...
ingredienti:
Aceto
Bicarbonato
Acqua
2 contenitori (un barattolo e un flacone)
Procedimento:
1)Riempire metà barattolo con il bicarbonato e aggiungere tanta acqua da formare una crema poco più fluida del dentifricio
2)riempire il flacone per 1/4 di aceto e per i restanti 3/4 di acqua
Come si utilizza:
1)Agitare il barattolo col bicarbonato in modo che il composto sia omogeneo al momento dell'utilizzo, prendere una certa quantità di prodotto e massaggiarlo sul cuoio capelluto e nei punti più grassi della testa, frizionare per circa un minuto
2) risciacquare abbondantemente
3)Versare una parte di soluzione con l'aceto sui capelli partendo dalla radice e se i capelli son lunghi anche nelle lunghezze, massaggiare per un minuto
4)Risciacquare abbondantemente
5)Procedere con la normale asciugatura
Noterete subito che i capelli rimangono morbidi, quasi come se avessero il balsamo, ma meno pesanti e grassi.
Sia il bicarbonato che l'aceto hanno potere sgrassante e deodorante lasciando così i capelli puliti e inodore dopo il lavaggio
Il bicarbonato ha un lieve effetto abrasivo sgrassando meglio anche grazie alla frizione con le dita, mentre l'aceto, proprio grazie al suo ph, rende l'acqua più dolce eliminando il calcare presente e lasciando i capelli morbidi e lisci al pettine.
Se volete un no-poo profumato, potete inserire nel flacone dell'aceto una stecca di cannella o di vaniglia, queste spezie potranno rimanere nel flacone e profumare tante altre soluzioni di aceto, oppure aggiungete qualche goccia di olio essenziale nella fragranza che più vi piace.
Utilizzando questo metodo otterrete subito tre vantaggi:
-Capelli puliti e sani
-Risparmio economico
-Rispetto per l'ambiente
Ma quanto si risparmia effetivamente??
Un flacone di shampoo da 200 ml costa circa 2€.
Un flacone di aceto diluito e un barattolo di bicarbonato miscelato costano circa 0,10€
Esageriamo e mettiamo pure il caso che di no-poo se ne uttilizzi 5 volte di più arrivando ad una cifra di 0,50€, non arriveremo comunque a spendere, e nemmeno ad inquinare, quanto uno shampoo tradizionale.
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venerdì 12 marzo 2010
Ricetta besciamella
Mia mamma ha sempre fatto in casa la besciamella, da piccola non pensavo nemmeno che esistesse quella confezionata e da adulta mi stupisco nel vedere che c'è chi la compra.
Fare la besciamella è così facile che credo davvero non valga la pena comprare quella già pronta, poi a me piace abbondare con questo condimento che una sola confezione non mi basterebbe!!
Ecco come farla...
Ingredienti:
un bicchiere di latte
una noce di burro (abbondante)
un cucchiaio colmo di farina
una presa di sale
una spolverata di noce moscata
Procedimento:
Far sciogliere il burro a fuoco dolce, versare la farina e mescolare velocemente con una frusta o un cucchiaio di legno sempre a fuoco basso.
Aggiungere il latte poco per volta in modo da diluire gradatamente il composto di farina e burro (detto "ru") ed evitare così che faccia grumi.
Spolverizzare con la noce moscata e aggiungere la presa di sale.
A questo punto alzare la fiamma e mescolare costantemente fino a raggiungere la densità desiderata.
Disguidi tecnici:
-Se si addensa troppo, spegnete il fuoco e aggiungete latte o acqua.
-Se vi accorgete che non si è addensata abbastanza, aggiungete farina preventivamente sciolta in un pò di latte rendendola cremosa, così non farà grumi.
-Se sfortunatamente si creano grumi, passate il minipimer o il frullatore :-D
Non so assolutamente quanto possa costare una confezione di besciamella già pronta, ma per fare questa (con queste dosi) si spende meno di 0,30€, con la certezza che non ha conservanti!
Per condire una teglia di lasagne da 6 porzioni di solito faccio la besciamella con un litro di latte (quindi quadruplicando le dosi degli altri ingredienti)
Utilizzo sempre latte a lunga conservazione della marca più economica, a conti fatti un litro e più di questo squisito condimento mi costa meno di 1€!
Fare la besciamella è così facile che credo davvero non valga la pena comprare quella già pronta, poi a me piace abbondare con questo condimento che una sola confezione non mi basterebbe!!
Ecco come farla...
Ingredienti:
un bicchiere di latte
una noce di burro (abbondante)
un cucchiaio colmo di farina
una presa di sale
una spolverata di noce moscata
Procedimento:
Far sciogliere il burro a fuoco dolce, versare la farina e mescolare velocemente con una frusta o un cucchiaio di legno sempre a fuoco basso.
Aggiungere il latte poco per volta in modo da diluire gradatamente il composto di farina e burro (detto "ru") ed evitare così che faccia grumi.
Spolverizzare con la noce moscata e aggiungere la presa di sale.
A questo punto alzare la fiamma e mescolare costantemente fino a raggiungere la densità desiderata.
Disguidi tecnici:
-Se si addensa troppo, spegnete il fuoco e aggiungete latte o acqua.
-Se vi accorgete che non si è addensata abbastanza, aggiungete farina preventivamente sciolta in un pò di latte rendendola cremosa, così non farà grumi.
-Se sfortunatamente si creano grumi, passate il minipimer o il frullatore :-D
Non so assolutamente quanto possa costare una confezione di besciamella già pronta, ma per fare questa (con queste dosi) si spende meno di 0,30€, con la certezza che non ha conservanti!
Per condire una teglia di lasagne da 6 porzioni di solito faccio la besciamella con un litro di latte (quindi quadruplicando le dosi degli altri ingredienti)
Utilizzo sempre latte a lunga conservazione della marca più economica, a conti fatti un litro e più di questo squisito condimento mi costa meno di 1€!
Due ingredienti indispensabili
Ci sono due prodotti indispensabili, due ingredienti naturali da tenere sempre in-dispensa!!
Sono aceto di vino bianco (o di mele) e bicarbonato.
Due ingredienti economici, ecologici, utili ed efficaci per tantissime cose, dalla pulizia della casa, al'igiene personale oltre che in cucina ovviamente.
Tenete sempre in casa questi due "amici" e troverete di sicuro ogni giorno qualcosa da fargli fare!
Sono aceto di vino bianco (o di mele) e bicarbonato.
Due ingredienti economici, ecologici, utili ed efficaci per tantissime cose, dalla pulizia della casa, al'igiene personale oltre che in cucina ovviamente.
Tenete sempre in casa questi due "amici" e troverete di sicuro ogni giorno qualcosa da fargli fare!
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giovedì 11 marzo 2010
Spendere bene
Per risparmiare non sempre è necessario comprare cose che costano poco, lo si può fare comprando poche cose ma di qualità...
E quando a venderle sono commercianti che vogliono portare avanti la loro attività nonostante le difficoltà, si aggiunge un valore in più a ciò che si acquista.
Condivido questo pensiero per mettervi a conoscenza di "99 colombe"
Un blog per amare i dolci abruzzesi e farli volare per il mondo.
E quando a venderle sono commercianti che vogliono portare avanti la loro attività nonostante le difficoltà, si aggiunge un valore in più a ciò che si acquista.
Condivido questo pensiero per mettervi a conoscenza di "99 colombe"
Un blog per amare i dolci abruzzesi e farli volare per il mondo.
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Riflessioni
martedì 9 marzo 2010
Godersi la vita
Un uomo d’affari vide con fastidio che il pescatore, sdraiato accanto alla propria barca fumava tranquillamente la pipa.
- Perché non stai pescando?
Domandò l’uomo d’affari
- Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
- Perché non ne peschi ancora?
- E cosa ne farei?
- Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci. Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
- E a quel punto cosa farei?
- Potresti rilassarti e goderti la vita.
- Cosa credi che stia facendo ora?
(tratto da “Elogio alla Semplicità” di John Lane)
- Perché non stai pescando?
Domandò l’uomo d’affari
- Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
- Perché non ne peschi ancora?
- E cosa ne farei?
- Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci. Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
- E a quel punto cosa farei?
- Potresti rilassarti e goderti la vita.
- Cosa credi che stia facendo ora?
(tratto da “Elogio alla Semplicità” di John Lane)
sabato 6 marzo 2010
Detersivo lavatrice e ammorbidente : resa doppia
Sapevate che la dose di detersivo e di ammorbidente indicata per lavare il bucato è eccessiva?
Basta infatti metà dose per ottenere un bucato pulito e profumato.
Con questo accorgimento potete far durare il vostro detersivo ed ammorbidente per il bucato, il doppio di quanto vi dura di solito!!
Basta infatti metà dose per ottenere un bucato pulito e profumato.
Con questo accorgimento potete far durare il vostro detersivo ed ammorbidente per il bucato, il doppio di quanto vi dura di solito!!
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giovedì 4 marzo 2010
Detersivo per piatti
Ochei, bando alle ciance, dopo tante chiacchiere dei post precedenti, ecco una cosa pratica per risparmiare.
Far rendere 6 volte di più il nostro detersivo per piatti!!
Mi è capitato di comprare del detersivo economico per risparmiare, col risultato che ne usavo il doppio spendendo come quando compravo quello di marca ma inquinando due volte tanto.
Trovo che i detersivi di marca siano migliori di quelli economici... o meglio... trovavo, perchè ho scoperto come potenziare un detersivo economico facendolo rendere tanto quanto uno di marca... anzi, 6 volte di più!!
Cosa occorre fare??
E' semplicissimo.
Sciogliete 2 cucchiai colmi di bicarbonato in un litro d'acqua e diluite un litro di detersivo economico con la soluzione ottenuta.
Otterrete così due litri di ottimo detersivo per piatti, super sgrassante e deodorante: il bicarbonato infatti scioglie il grasso ed elimina gli odori.
Mi raccomando, non versate il bicarbonato direttamente dentro il detersivo perchè non si scioglie bene, scioglietelo prima in acqua e poi diluite il detersivo.
Il bicarbonato ha anche potere di addensare il detersivo che così non risulterà troppo liquido.
Se facciamo un calcolo approssimativo, possiamo dire di aver risparmiato 6 volte tanto.
Un detersivo di marca, costa in media 1,50€ al litro (ne troviamo da 1,30€ fino a 2,00€)
Il detersivo meno caro che ho comprato costa 0,50€ al litro e ricavandone il doppio con la diluizione costa poco più di 0,25€ al litro (dico "poco più" perchè c'è da calcolare il prezzo del bicarbonato quasi irrisorio)
il rapporto è di uno a sei!!!
Notevole, non trovate??
Questo è il mio metodo per risparmiare.
C'è poi il metodo di yummy, super ecologico.
E il metodo di Alessia, che trovo eccellente per la lavastoviglie (con una resa infinita).
Buon risparmio!
Far rendere 6 volte di più il nostro detersivo per piatti!!
Mi è capitato di comprare del detersivo economico per risparmiare, col risultato che ne usavo il doppio spendendo come quando compravo quello di marca ma inquinando due volte tanto.
Trovo che i detersivi di marca siano migliori di quelli economici... o meglio... trovavo, perchè ho scoperto come potenziare un detersivo economico facendolo rendere tanto quanto uno di marca... anzi, 6 volte di più!!
Cosa occorre fare??
E' semplicissimo.
Sciogliete 2 cucchiai colmi di bicarbonato in un litro d'acqua e diluite un litro di detersivo economico con la soluzione ottenuta.
Otterrete così due litri di ottimo detersivo per piatti, super sgrassante e deodorante: il bicarbonato infatti scioglie il grasso ed elimina gli odori.
Mi raccomando, non versate il bicarbonato direttamente dentro il detersivo perchè non si scioglie bene, scioglietelo prima in acqua e poi diluite il detersivo.
Il bicarbonato ha anche potere di addensare il detersivo che così non risulterà troppo liquido.
Se facciamo un calcolo approssimativo, possiamo dire di aver risparmiato 6 volte tanto.
Un detersivo di marca, costa in media 1,50€ al litro (ne troviamo da 1,30€ fino a 2,00€)
Il detersivo meno caro che ho comprato costa 0,50€ al litro e ricavandone il doppio con la diluizione costa poco più di 0,25€ al litro (dico "poco più" perchè c'è da calcolare il prezzo del bicarbonato quasi irrisorio)
il rapporto è di uno a sei!!!
Notevole, non trovate??
Questo è il mio metodo per risparmiare.
C'è poi il metodo di yummy, super ecologico.
E il metodo di Alessia, che trovo eccellente per la lavastoviglie (con una resa infinita).
Buon risparmio!
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Il tempo è denaro!
In una società frenetica come la nostra, si pensa prima di tutto a sfruttare al meglio il tempo; avendone sempre pochissimo a disposizione e volendo fare mille cose per volta, abbiamo bisogno di più tempo e non potendo (ovviamente e per fortuna) allungare le giornate, accorciamo i tempi di "fatica" e per farlo dobbiamo usufruire di varie comodità, queste comodità però hanno un costo in soldi, e per poterle pagare dobbiamo lavorare di più, col risultato che abbiamo sempre meno tempo.
In questi casi si dice: "è un cane che si morde la coda".
Si pensa che fare molte cose nello stesso tempo di chi ne fa meno, significhi sfruttare meglio il tempo, perchè si sa, il tempo è denaro, e più lo si sfrutta, più si riesce a guadagnare soldi.
Ma questo ragionamento va bene per un automa, non per un essere umano che vive anche del rapporto con altri individui della stessa specie.
L'essere umano ha bisogno del tempo anche per condividerlo con altre persone, per passare momenti che nessuna cifra può comprare.
Ma allora, non sarebbe meglio lavorare meno, guadagnare meno e far da se le cose risparmiando soldi ma guadagnando tempo?
Il problema di molti è che non hanno voglia di faticare, la gente ha perso la buona abitudine di far da se e non si pensa che faticando un po si ottiene soddisfazione, risparmio economico e prezioso tempo.
E allora sorge spontanea un'altra domanda, vale davvero la pena evitare la fatica fisica?
Una cosa è certa, io preferisco la stanchezza fisica a quella mentale!
La stanchezza fisica va via con una dormita, quella mentale è molto più difficile da mandar via.
Ho notato un cosa in chi lavora tanto per (a detta sua) star meglio economicamente:
chi lavora troppo, non si gode il riposo.
Chi è abituato a "fare fare fare" e ha la testa piena di pensieri, arrivato al momento delle ferie (o anche il semplice fine settimana), non riesce a rilassarsi completamente, scatta per ogni imprevisto e ogni cosa "ordinaria" diventa pesante e faticosissima. Anche cucinare diventa una fatica, l'alternativa è il ristorante o i piatti pronti che sono una spesa economica non indifferente... e così torniamo al buon vecchio cane che si morde la coda.
Vogliamo davvero dare un valore al nostro tempo?
Allora usiamolo per valori veri e duraturi, passandolo con la nostra famiglia, con il nostro partner, con i nostri figli.
Un' ora di straordinario sul posto di lavoro, vale molto meno che un ora passata a casa con la gente che amiamo.
Siamo pronti a rinunciare alla colazione al bar per avere 3 ore in più da dedicare a noi o ai nostri cari?
facendo un calcolo molto approssimativo, una colazione al giorno son 30€ al mese, per guadagnare questa cifra si devono fare 3 ore di straordinario, ma non sarebbe meglio trascorrere quelle 3 ore a leggere un buon libro, o portare i bimbi al parco, o andando a trovare una persona cara, o facendo un hobbie per il quale "non abbiamo mai tempo"!!??
Invece che avere la comodità della colazione al bar e meno tempo per noi e i nostri cari, perchè non beviamo un salutare caffè a casa e otteniamo così del prezioso tempo da usare per cose di valore?
E se non è la colazione può essere il parrucchiere, il pantalone griffato, le cianfrusaglie che servono solo a prendere polvere, il paio di scarpe in più per nulla necessario...
Insomma, siamo pronti a rinunciare a qualcosa per avere più tempo?
A conti fatti, il tempo è molto più prezioso del denaro!
In questi casi si dice: "è un cane che si morde la coda".
Si pensa che fare molte cose nello stesso tempo di chi ne fa meno, significhi sfruttare meglio il tempo, perchè si sa, il tempo è denaro, e più lo si sfrutta, più si riesce a guadagnare soldi.
Ma questo ragionamento va bene per un automa, non per un essere umano che vive anche del rapporto con altri individui della stessa specie.
L'essere umano ha bisogno del tempo anche per condividerlo con altre persone, per passare momenti che nessuna cifra può comprare.
Ma allora, non sarebbe meglio lavorare meno, guadagnare meno e far da se le cose risparmiando soldi ma guadagnando tempo?
Il problema di molti è che non hanno voglia di faticare, la gente ha perso la buona abitudine di far da se e non si pensa che faticando un po si ottiene soddisfazione, risparmio economico e prezioso tempo.
E allora sorge spontanea un'altra domanda, vale davvero la pena evitare la fatica fisica?
Una cosa è certa, io preferisco la stanchezza fisica a quella mentale!
La stanchezza fisica va via con una dormita, quella mentale è molto più difficile da mandar via.
Ho notato un cosa in chi lavora tanto per (a detta sua) star meglio economicamente:
chi lavora troppo, non si gode il riposo.
Chi è abituato a "fare fare fare" e ha la testa piena di pensieri, arrivato al momento delle ferie (o anche il semplice fine settimana), non riesce a rilassarsi completamente, scatta per ogni imprevisto e ogni cosa "ordinaria" diventa pesante e faticosissima. Anche cucinare diventa una fatica, l'alternativa è il ristorante o i piatti pronti che sono una spesa economica non indifferente... e così torniamo al buon vecchio cane che si morde la coda.
Vogliamo davvero dare un valore al nostro tempo?
Allora usiamolo per valori veri e duraturi, passandolo con la nostra famiglia, con il nostro partner, con i nostri figli.
Un' ora di straordinario sul posto di lavoro, vale molto meno che un ora passata a casa con la gente che amiamo.
Siamo pronti a rinunciare alla colazione al bar per avere 3 ore in più da dedicare a noi o ai nostri cari?
facendo un calcolo molto approssimativo, una colazione al giorno son 30€ al mese, per guadagnare questa cifra si devono fare 3 ore di straordinario, ma non sarebbe meglio trascorrere quelle 3 ore a leggere un buon libro, o portare i bimbi al parco, o andando a trovare una persona cara, o facendo un hobbie per il quale "non abbiamo mai tempo"!!??
Invece che avere la comodità della colazione al bar e meno tempo per noi e i nostri cari, perchè non beviamo un salutare caffè a casa e otteniamo così del prezioso tempo da usare per cose di valore?
E se non è la colazione può essere il parrucchiere, il pantalone griffato, le cianfrusaglie che servono solo a prendere polvere, il paio di scarpe in più per nulla necessario...
Insomma, siamo pronti a rinunciare a qualcosa per avere più tempo?
A conti fatti, il tempo è molto più prezioso del denaro!
L'arte del risparmio
Risparmiare non significa solo comprare poco o comprare le cose meno care.
Risparmiare è un arte, è saper sfruttare al meglio articoli di poco costo e sostituirli ad articoli costosi ottenendo lo stesso risultato, se non addirittura un risultato migliore.
Significa riciclare con intelligenza, che non consiste nel "buttare" tutto nei vari bidoni differenziati, ma anzi, NON buttare alcune cose per usarle in modo alternativo.
Risparmiare è un arte che ci fa vivere meglio, facendoci ingegnare e rendendoci attivi verso la vita e non viverla in modo passivo.
Le comodità, le troppe comodità hanno reso l'uomo passivo, per poter vivere bene si pensa si debbano avere tante comodità, si è perso il gusto di assaporare la soddisfazione di fare da se e si è diventati pigri e consumisti.
Non sono contraria a tutte le comodità, non potrei certo fare a meno della lavatrice, siamo in 5 e ne devo fare due al giorno! Ma allo stesso tempo, cerco di usare in modo intelligente questi elettrodomestici mettendoci un po' di sano "olio di gomito" e usandoli con furbizia!
Risparmiare quindi non è sinonimo di vita scomoda, ma di vita attiva e intelligente!
Risparmiare è un arte, è saper sfruttare al meglio articoli di poco costo e sostituirli ad articoli costosi ottenendo lo stesso risultato, se non addirittura un risultato migliore.
Significa riciclare con intelligenza, che non consiste nel "buttare" tutto nei vari bidoni differenziati, ma anzi, NON buttare alcune cose per usarle in modo alternativo.
Risparmiare è un arte che ci fa vivere meglio, facendoci ingegnare e rendendoci attivi verso la vita e non viverla in modo passivo.
Le comodità, le troppe comodità hanno reso l'uomo passivo, per poter vivere bene si pensa si debbano avere tante comodità, si è perso il gusto di assaporare la soddisfazione di fare da se e si è diventati pigri e consumisti.
Non sono contraria a tutte le comodità, non potrei certo fare a meno della lavatrice, siamo in 5 e ne devo fare due al giorno! Ma allo stesso tempo, cerco di usare in modo intelligente questi elettrodomestici mettendoci un po' di sano "olio di gomito" e usandoli con furbizia!
Risparmiare quindi non è sinonimo di vita scomoda, ma di vita attiva e intelligente!
Downshifters inside
Prima ancora di sposarci (più di 11 anni fa) io e mio marito eravamo d'accordo su una cosa... non solo su quella eh :-D
Eravamo tutti e due concordi nel fatto che io sarei rimasta a casa, senza cercarmi un lavoro fuori, in previsione del fatto che, qualora avessimo avuto dei figli, sarebbe stato meglio che li avessi cresciuti io e non un nido o una tata, eravamo pronti a vivere con poco (in termini economici) ma godendoci la famiglia!
Certo, non sapevamo a cosa andavamo incontro diventando genitori (ma questo è un altro discorso), sta' di fatto che io non ho mai lavorato fuori casa e così, col passare del tempo e l'arrivo di tre figli, abbiamo imparato a fare a meno di parecchie cose senza che questo fosse un peso.
Siamo per il riciclo di abitini usati da altri bimbi, non abbiamo mai rifiutato i borsoni di vestitini che ci regalavano gli amici appena hanno saputo delle mie gravidanze.
Siamo per le vacanze a casa dei genitori. Ci siamo sposati e siamo venuti a vivere in Piemonte lasciando la Sardegna... e così ad ogni estate ci basta pagare il biglietto del traghetto e arrivati in Sardegna stringerci un pò a casa dei genitori per trascorrere alcune settimane di riposo facendoci coccolare e viziare da parenti che non ci vedono da un anno.
Non amiamo i capi firmati e non ci importa nulla se nel nostro guardaroba ci son capi che hanno più di due anni...l'importante è coprirsi decorosamente... e comunque si può essere "alla moda" anche spendendo poco.
Insomma, noi siamo sempre stati così, e ho scoperto da pochissimo che questo stile di vita si chiama "Downshifting".
Eravamo tutti e due concordi nel fatto che io sarei rimasta a casa, senza cercarmi un lavoro fuori, in previsione del fatto che, qualora avessimo avuto dei figli, sarebbe stato meglio che li avessi cresciuti io e non un nido o una tata, eravamo pronti a vivere con poco (in termini economici) ma godendoci la famiglia!
Certo, non sapevamo a cosa andavamo incontro diventando genitori (ma questo è un altro discorso), sta' di fatto che io non ho mai lavorato fuori casa e così, col passare del tempo e l'arrivo di tre figli, abbiamo imparato a fare a meno di parecchie cose senza che questo fosse un peso.
Siamo per il riciclo di abitini usati da altri bimbi, non abbiamo mai rifiutato i borsoni di vestitini che ci regalavano gli amici appena hanno saputo delle mie gravidanze.
Siamo per le vacanze a casa dei genitori. Ci siamo sposati e siamo venuti a vivere in Piemonte lasciando la Sardegna... e così ad ogni estate ci basta pagare il biglietto del traghetto e arrivati in Sardegna stringerci un pò a casa dei genitori per trascorrere alcune settimane di riposo facendoci coccolare e viziare da parenti che non ci vedono da un anno.
Non amiamo i capi firmati e non ci importa nulla se nel nostro guardaroba ci son capi che hanno più di due anni...l'importante è coprirsi decorosamente... e comunque si può essere "alla moda" anche spendendo poco.
Insomma, noi siamo sempre stati così, e ho scoperto da pochissimo che questo stile di vita si chiama "Downshifting".
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